La rivoluzione dell’intelligenza artificiale sta cambiando il panorama energetico globale. Secondo Goldman Sachs Research, entro il 2030 i data center consumeranno il 175% di elettricità in più rispetto al 2023: come aggiungere alla rete un nuovo grande Paese industrializzato. “È un momento di crescita senza precedenti della domanda di energia”, afferma Kara Succoso Mangone, responsabile del Sustainable Finance Group di Goldman Sachs. “E parallelamente vediamo investimenti record nella transizione energetica, dalle rinnovabili alle tecnologie emergenti”. Il boom dei carichi digitali sta rilanciando il nucleare. “Gli hyperscaler stanno firmando accordi per energia da impianti a fissione e fusione”, spiega Mangone. “C’è un forte slancio sugli Small modular reactors e sulla filiera dell’uranio”. Goldman ha sostenuto una raccolta da circa 1 miliardo di dollari per un’azienda attiva nella fissione avanzata, mentre negli Stati Uniti cresce l’attenzione per l’intera catena del valore. “Senza una supply chain robusta, dal mining alla produzione del combustibile, l’espansione del nucleare non sarà possibile”.
Anche la geotermia beneficia della nuova domanda. “È una tecnologia collaudata con potenziale di scalabilità, ma servono investimenti per abbattere i costi”. L’evoluzione tecnologica dipende dai contesti nazionali. “In alcuni Paesi il gas resta la soluzione più rapida; altrove il solare è già più conveniente dei combustibili fossili”. Ma pesano anche le filiere globali, ancora concentrate in pochi mercati. Accanto alle fonti, crescono le soluzioni di sistema. “Accumuli di lunga durata, smart grid e celle a combustibile saranno cruciali per garantire affidabilità ai data center”, sottolinea Mangone. Sul fronte finanziario, “stiamo vedendo un afflusso di capitale senza precedenti, pubblico e privato”. I finanziamenti per il nucleare avanzato sono aumentati di 13 volte in un anno; nella geotermia sono stati mobilitati quasi 900 milioni di dollari in cinque anni. Goldman stima un mercato potenziale di 5.000 miliardi di dollari per infrastrutture digitali e investimenti energetici.








