HomeLuccaCronacaIndagini sul rogo di Monte Faeta. A breve il doppio interrogatorioI due giardinieri lucchesi indagati hanno 58 e 54 anni e sono titolari di due ditte individualiI due giardinieri lucchesi indagati hanno 58 e 54 anni e sono titolari di due ditte individualiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciVa avanti l’inchiesta della Procura di Lucca sul pauroso rogo che nelle scorse settimane ha distrutto oltre settecento ettari di bosco sul Monte Faeta, tra Lucca e Pisa. Il pm Salvatore Giannino, titolare del fascicolo, ha indagato per incendio boschivo colposo aggravato due giardinieri lucchesi. Si tratta di un 58enne e un 54enne, titolari di due ditte individuali che effettuano lavori di giardinaggio e potature. Nei prossimi giorni, forse già entro fine mese, saranno interrogati in Procura alla presenza del loro avvocato per ricostruire nei dettagli cosa è accaduto quel maledetto martedì 28 aprile.
Per stabilire l’esatta dinamica dell’innesco e propagazione delle fiamme, la Procura ha già nominato un consulente tecnico, l’ingegner Aldo Rebuffi, tra i principali esperti di perizie assicurative in disastri complessi. Insieme a lui e alla polizia giudiziaria, il pm Giannino ha effettuato un sopralluogo nella zona impervia dove sarebbero scaturite le fiamme (nella foto). L’area di Santa Maria del Giudice vicina a via San Pantaleone è stata messa sotto sequestro. Proprio da qui, dall’oliveto potato dai due giardinieri, secondo gli accertamenti dei Carabinieri Forestali, sono infatti partite le fiamme. Il fuoco, secondo quanto ricostruito finora, acceso dai due giardinieri per bruciare la catasta di potature ammassata al limitare del bosco, si sarebbe esteso poi in modo disastroso all’intera montagna, alimentato dal forte vento.







