HomeAnconaCronacaDoppia truffa ad anziani: arrestate tre donneHanno agito in contemporanea a Jesi e Agugliano: i carabinieri erano sulle tracce di un’auto sospetta quando è scattata l’operazioneI carabinieri con la refurtivaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDa un lato la totale buona fede di chi si fida di un ‘tecnico dell’oro’, dall’altro il puro terrore di una donna convinta che i documenti del defunto marito siano finiti in una sanguinosa rapina. È su queste fragilità emotive che fa leva il vile business dei raggiri ai danni degli anziani. Ma questa volta, l’odioso copione scritto da una banda di trasfertiste si è infranto contro il muro teso dai carabinieri del Comando Provinciale di Ancona. In poche ore, un doppio blitz simultaneo ha portato all’arresto in flagranza di tre donne e al totale recupero del bottino: oltre 25mila euro in contanti e gioielli restituiti alle vittime, entrambe di 87 anni.
Tutto inizia martedì a Jesi. Un complice al telefono aggancia la prima vittima fingendosi il responsabile di un’azienda di controllo dei metalli preziosi. L’anziana, in assoluta buona fede, si convince e consegna i suoi ricordi di una vita a una "collaboratrice" presentatasi alla porta. Non sa che i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile sono già sulle tracce di un’auto sospetta. Dopo un pedinamento serrato, la vettura viene bloccata sulla SS76 con il supporto della stazione di Cerreto d’Esi. Al volante c’è una 38enne campana, disoccupata, già nota alle forze dell’ordine: nel cruscotto ha ancora i 10mila euro di monili d’oro appena strappati all’87enne.








