Gli agenti hanno individuato la vettura dei due uomini e l’avevano pedinata a distanza. La pensionata gli aveva consegnato duemila euro
Volanti della polizia (immagine di archivio)
Genova – La squadra mobile di Genova ha arrestato a Milano due truffatori che la settimana scorsa avevano raggirato un’anziana a Marassi. Gli agenti diretti da Carlo Bartelli e Antonino Porcino hanno fatto partire le indagini dopo aver individuato un’autovettura sospetta che si allontanava dal quartiere, dove era appena stata commessa una truffa a una pensionata. Gli accertamenti svolti nell’immediatezza hanno permesso di segnalare l’auto, con due soggetti a bordo, ai poliziotti della squadra mobile milanese che sono riusciti ad intercettare il veicolo nei pressi di corso Buenos Aires con a bordo un cittadino italiano di 27 anni, con precedenti di polizia proprio per truffa. Quasi contemporaneamente, gli specialisti milanesi delle truffe ai danni di anziani, hanno fermato il complice, un cittadino brasiliano di 25 anni che, in stazione centrale, era a bordo di un treno in procinto di partire diretto a Napoli con la refurtiva ben occultata. Duemila euro in contanti e numerosi gioielli.
I due arrestati, che sono stati associati nella casa circondariale “Francesco di Cataldo” di Milano San Vittore. Poche ore prima del fermo avevano commesso la truffa della “finta rapina”. L’anziana donna, ancora scossa dell’accaduto, ha riferito che era stata contattata al telefono fisso della sua abitazione e persuasa dai truffatori, che si erano qualificati come appartenenti alle forze dell’ordine, che erano stato rapinati denaro e gioielli e che doveva far verificare quelli in suo possesso ad un carabiniere che si sarebbe presentato a casa. Lei aveva quindi preparato sul tavolo i contanti e i monili e, sempre seguendo le indicazioni telefoniche dei truffatori, aveva consegnato tutto ad un ragazzo che si era presentato a casa. Al termine dell’udienza di convalida, il giudice ha disposto nei confronti di entrambi gli uomini la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.






