In fuga da Genova verso Milano. E poi in direzione Napoli. Due uomini, un italiano di 27 anni e un brasiliano di 25, sono stati arrestati dagli agenti della Polizia di Stato nel capoluogo lombardo con l’accusa di aver truffato una pensionata genovese di 77 anni.
L’operazione è partita quando, negli scorsi giorni, la Squadra Mobile ligure ha notato un’auto sospetta allontanarsi dal quartiere genovese di Marassi, dove era stato commesso un raggiro ai danni di una donna anziana. I poliziotti genovesi dalla targa della vettura, noleggiata, sono riusciti a risalire al proprietario. Contattata l’assicurazione, grazie ai dati del gps il veicolo è stato localizzato a Milano. Trasmesse le informazioni ai poliziotti milanesi, l’auto è stata intercettata nei pressi di corso Buenos Aires. A bordo c’era il 27enne italiano, già noto alle forze dell’ordine per precedenti proprio per truffa. Quasi in contemporanea, il complice brasiliano è stato fermato in Stazione Centrale: l’uomo era già seduto su un treno diretto a Napoli. Insieme a lui tutta la refurtiva, cioè 2mila euro in contanti e numerosi gioielli.
La donna genovese è infatti rimasta vittima della cosiddetta “finta rapina”. Ha raccontato, ancora scossa, di essere stata contattata al telefono fisso di casa dai truffatori. Qualificati come membri delle forze dell’ordine, i due impostori hanno convinto la donna di star portando avanti delle indagini su un furto importante. Un “carabiniere”, hanno continuato i malviventi, si sarebbe presentato a casa sua per verificare il denaro e i gioielli in suo possesso. Sul suo tavolo la donna ha quindi radunato contanti e monili, per poi consegnarli a un ragazzo che ha bussato alla sua porta.







