Durante la fuga l’uomo ha perso una tessera sanitaria e tre bottoni di una camicia. Bloccato alla stazione Principe
Una volante della polizia (immagine di archivio)
Genova – Gli uomini della squadra mobile sono intervenuti per una segnalazione dalla sala operativa della Questura, di un uomo che era riuscito a fuggire da un condominio di San Fruttuoso dopo aver sottratto, all'interno di un appartamento, un cofanetto pieno di gioielli.
La vittima, una 93enne genovese, era stata contattata telefonicamente da un finto operatore delle forze dell'ordine che, dopo averle paventato la possibilità che una vettura in uso alla sua famiglia fosse stata utilizzata per compiere una rapina, l’aveva convinta a ricevere una persona che controllasse i valori presenti in casa, al fine di escludere la presenza di refurtiva. Poco dopo, infatti, si è presentato un uomo che si è fatto mostrare dall'anziana i valori presenti in casa, strappandole dalle mani un portagioie con all'interno gioielli dal valore approssimativo di 30 mila euro.
La donna ha iniziato a urlare, afferrandogli il braccio, ed ha attirato l'attenzione di un condomino che è intervenuto in suo soccorso per provare a bloccare il malvivente che è riuscito a divincolarsi e fuggire perdendo però un borsello con all'interno una tessera sanitaria e tre bottoni di una camicia. Le indagini hanno consentito di individuare l’uomo alla stazione di Principe e a bloccarlo mentre si dirigeva verso il binario di un treno, in partenza verso il Sud Italia. L'uomo, che indossava ancora la camicia priva dei citati tre bottoni, è stato trovato in possesso dell'intera refurtiva che successivamente, in sede di denuncia, è stata restituita alla legittima proprietaria. L'uomo, 33 anni, è stato arrestato e, su disposizione del pubblico ministero di turno, trasferito in carcere a Marassi.








