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I carabinieri con la refurtiva

Jesi (Ancona), 20 maggio 2026- Sgominate due truffe nell'anconetano: arrestate tre donne e recuperata la refurtiva del valore superiore a 25mila euro. I carabinieri del Comando provinciale di Ancona hanno portato a termine contemporaneamente due brillanti e distinte operazioni sul territorio della Provincia, nei comuni di Jesi e Agugliano, assestando un duro colpo al vile fenomeno delle truffe ai danni degli anziani. Le attività si sono concluse con l'arresto in flagranza di reato di tre persone per truffa aggravata e il recupero totale dei beni sottratti alle vittime per un valore superiore a 25mila euro. La prima operazione si è svolta a Jesi, dove alla locale Centrale Operativa della compagnia Carabinieri, sono arrivate diverse segnalazioni di tentativi di truffa in atto. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile allertati dalla centrale operativa hanno tempestivamente intercettato un'autovettura sospetta con una sola donna a bordo e avviato un pedinamento a distanza della conducente, osservandone i movimenti e i sopralluoghi fino all'ingresso in un condominio. Pochi minuti dopo essere uscita dall'edificio, la donna è stata seguita e definitivamente bloccata lungo la S.S. 76, grazie anche al supporto decisivo dei militari della Stazione di Cerreto d'Esi. Poco prima, la malvivente era riuscita a raggirare un'anziana di 87enne. Un complice, infatti, fingendosi al telefono il responsabile di un'azienda incaricata del controllo dell'oro, aveva convinto la vittima a consegnare i propri preziosi a una sua ‘collaboratrice’. L'intervento provvidenziale e tempestivo dell'Arma ha permesso di recuperare e restituire immediatamente all'anziana l'intero maltolto, costituito da monili in oro per un valore stimato di 10mila euro. L'autrice della truffa, una 38enne campana, già nota alle forze di polizia, è stata tratta in arresto. Nel pomeriggio della stessa giornata, un'operazione altrettanto articolata ha avuto luogo ad Agugliano, frutto di un'eccellente sinergia info-investigativa tra i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Osimo e i militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Ancona. I carabinieri sono riusciti a individuare un'altra vettura sospetta utilizzata dai malviventi che si aggirava nel comune di Agugliano, dove pure erano stati segnalati diversi tentativi di truffa. I carabinieri hanno così predisposto un mirato servizio di osservazione e pedinamento, culminato con il blocco del veicolo subito dopo che una delle occupanti era uscita dall'abitazione di un'altra donna 87enne. In questo caso, i truffatori avevano fatto ricorso alla subdola tecnica del ‘finto Carabiniere’. Al telefono, avevano allarmato la vittima con la falsa notizia di una rapina in gioielleria che avrebbe coinvolto documenti del defunto marito, inducendola a consegnare oro e contanti a una ‘assistente’ per scagionarsi. Addirittura, avevano costretto l'anziana a scrivere un biglietto per giustificare la consegna dei beni. L'intervento tempestivo dei militari ha permesso di arrestare le due truffatrici a bordo dell'auto: una 45enne incensurata e una 53enne già nota alle forze di polizia, entrambe originarie della Campania. La perquisizione ha consentito di recuperare l'intero bottino, costituito da 490 euro in contanti e 200 grammi di gioielli in oro, per un valore di ben 15mila euro, riconsegnati subito alla vittima. Questi due eccellenti risultati evidenziano ancora una volta l'impegno quotidiano, la straordinaria capacità investigativa e la capillare presenza sul territorio dei carabinieri, sempre pronti e vigili per proteggere le fasce più vulnerabili della comunità da soggetti senza scrupoli.