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Si erano presentate alla porta di un anziano con il pretesto di candidarsi come badanti, ma l'obiettivo era ben altro. Con l'inganno sono riuscite a derubarlo di soldi e gioielli, per poi rivendere la refurtiva a un compro oro. Questa mattina, i Carabinieri della Stazione di Condofuri e della Compagnia di Melito Porto Salvo hanno messo fine al loro piano, eseguendo un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di tre donne, accusate in concorso di furto aggravato e autoriciclaggio. Le indagini sono state coordinate dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria.
La dinamica del colpo: il pranzo e poi il furto
Il piano delle tre donne era studiato nei minimi dettagli e ha preso il via dal web. Le indagate hanno infatti risposto a un annuncio inserito dalla vittima, si sono quindi recate nell'abitazione dell'anziano, a Condofuri, fingendosi interessate al posto di lavoro come badanti. Dopo aver conquistato la fiducia dell'uomo, si sono trattenute per diverse ore e hanno persino pranzato con lui. Non appena l'anziano si è messo a riposare, le tre donne hanno lo hanno derubato di denaro contante e monili in oro.
L'oro piazzato in gioielleria










