Un anziano raggirato in casa e derubato di circa 3mila euro tra contanti e gioielli. Questo è il bilancio della truffa subita il 16 giugno scorso da un pensionato 78enne di Ostra Vetere, fortunatamente risolta in tempi record dai carabinieri.

I militari sono infatti riusciti a identificare e deferire in stato di libertà il presunto responsabile, un uomo di 32 anni residente fuori regione e già noto alle forze dell’ordine. Il subdolo raggiro era iniziato al telefono, dove un malvivente si era spacciato per un carabiniere, allarmando l’anziano con la falsa notizia che la targa della sua vettura fosse stata clonata e utilizzata per compiere una rapina.

Sfruttando la confusione dell’uomo, il truffatore lo ha convinto che un emissario si sarebbe recato a casa sua per verificare il contante e l’oro in suo possesso. Poco dopo un complice ha bussato alla porta, riuscendo a farsi consegnare 75 euro e diversi monili d’oro. La denuncia immediata sporta dal pensionato ha fatto scattare indagini lampo.

L’operazione rimarca l’impegno costante dell’Arma nella tutela delle fasce più vulnerabili. I carabinieri ricordano che nessuna forza dell’ordine chiede mai la consegna di denaro o preziosi e invitano a riagganciare e chiamare il 112 in caso di chiamate sospette. L’indagato resta presunto innocente fino a condanna definitiva.