MELITO PORTO SALVO Questa mattina, i Carabinieri della Stazione di Condofuri e della Compagnia di Melito Porto Salvo, a seguito di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria, hanno dato esecuzione all’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali nei confronti di tre donne, indagate in concorso tra loro per i reati di furto aggravato e autoriciclaggio. In particolare, l’Autorità Giudiziaria ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari per una delle tre indagate e la misura dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria per le altre due.Secondo quanto ricostruito nel corso dell’attività di indagine, le tre indagate, dopo aver risposto ad un annuncio pubblicitario e aver preso contatti con l’anziana vittima, si sono recate presso l’abitazione di quest’ultima, situata nel Comune di Condofuri, con il pretesto di proporsi per un posto di lavoro di badante. In seguito, dopo essere riuscite a carpire la fiducia della vittima, hanno trascorso all’interno dell’abitazione diverse ore e, dopo aver pranzato con l’anziano signore, approfittando del fatto che lo stesso si stesse riposando, si sono impossessate di denaro contante e di monili in oro. La refurtiva è stata poi ceduta ad una gioielleria, in cambio della somma di denaro di 1.500 euro, così da ostacolare l’individuazione della provenienza delittuosa dei gioielli.
Si fingono badanti e derubano un anziano: tre donne raggiunte da misure cautelari nel Reggino
L'inchiesta dei carabinieri di Condofuri e Melito Porto Salvo ricostruisce il presunto raggiro ai danni della vittima. La refurtiva sarebbe stata rivenduta per 1.500 euro







