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In azione i carabinieri della compagnia jesina

Jesi (Ancona), 29 maggio 2026- Prosegue senza sosta l’attività di controllo del territorio e di contrasto alla criminalità da parte del comando provinciale dei carabinieri di Ancona. Nell'ambito di un servizio di pattugliamento strategico, volto a incrementare la sicurezza percepita dai cittadini nelle aree urbane e nei principali punti di snodo della Vallesina, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Jesi hanno portato a termine un importante intervento che è sfociato nell’arresto di un uomo di 38 anni, di origini tunisine, destinatario di un provvedimento restrittivo pendente. L’uomo, già noto alle forze dell'ordine per diversi precedenti di polizia e risultato irregolare sul territorio nazionale, è stato intercettato dalle gazzelle dell'Arma mentre si aggirava con atteggiamento sospetto per le vie del centro cittadino. Alla richiesta dei militari di esibire i documenti di riconoscimento, l’uomo ha mostrato un visibile nervosismo, dichiarando di esserne sprovvisto. Nel disperato tentativo di sottrarsi alle verifiche e di evitare che emergesse la sua reale posizione giuridica, il 38enne ha fornito ai carabinieri delle generalità false, sperando che l'espediente potesse bastare a indurre in errore gli operanti. La professionalità e l'intuito dei militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno tuttavia spinto ad approfondire il controllo. L'uomo è stato così accompagnato in caserma, nella sede della compagnia di Jesi per essere sottoposto alle procedure di fotosegnalamento e ai rilievi fotodattiloscopici. L'esito degli accertamenti biometrici sulla banca dati interforze ha immediatamente svelato il reale profilo dell'indagato, facendo emergere la presenza di un ordine per la carcerazione pendente sul suo conto. Il provvedimento era stato emesso l'8 ottobre 2025 dall'autorità giudiziaria di Novara. L'uomo deve infatti espiare una condanna definitiva a sei mesi di reclusione a causa del reato di resistenza aggravata a un pubblico ufficiale, un episodio criminoso commesso nella città piemontese il 19 novembre 2024. Oltre all'esecuzione dell'ordinanza di custodia in carcere per la precedente condanna, la nuova condotta del 38enne ha aggravato significativamente la sua posizione. I carabinieri di Jesi lo hanno infatti denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Ancona per una serie di reati riscontrati in flagranza, tra cui la falsa attestazione o dichiarazione a un pubblico ufficiale sulla propria identità, l'inottemperanza all'ordine di esibizione dei documenti di identificazione e del titolo di soggiorno, e infine l'ingresso e il soggiorno illegale nel territorio dello Stato. Nel corso della perquisizione personale, inoltre, i militari hanno trovato un piccolo quantitativo di sostanza stupefacente, nello specifico 0,34 grammi di eroina. La quantità modica della sostanza ha escluso l'ipotesi del reato di spaccio, motivo per cui si è proceduto al sequestro amministrativo della droga e alla conseguente segnalazione dell’uomo alla prefettura di Ancona quale assuntore di sostanze stupefacenti. Al termine delle formalità di rito e della redazione dei verbali, l'arrestato è stato scortato e trasferito nella casa circondariale di Ancona, dove rimarrà a disposizione dell'autorità giudiziaria per l'espiazione della pena detentiva.