Benedetta Barsi (Cai)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciDomenica la Valle di Arnetola, nel comune di Vagli di Sotto, diventa il centro di una mobilitazione civile che unisce associazioni, gruppi ambientalisti, sezioni Cai e realtà del territorio in una giornata di cammino e consapevolezza. La ’Giornata delle Apuane’, organizzata da un ampio fronte di sigle – da Apuane Libere al Cai Toscana-Crtam, da Legambiente al Wwf Alta Toscana, fino a Italia Nostra, Arci e numerosi comitati locali – nasce come escursione aperta a tutti, ma viene presentata dagli organizzatori come un gesto collettivo di attenzione verso una delle valli più emblematiche e delicate delle Alpi Apuane. Nel messaggio diffuso alla vigilia dell’evento, la presidente del gruppo regionale del Cai Toscana, Benedetta Barsi, sottolinea che l’iniziativa "non è una semplice escursione, ma un’azione condivisa che testimonia quanto il tema della tutela delle Apuane sia ormai un sentire diffuso, trasversale, radicato". Secondo gli organizzatori, la partecipazione ha un valore simbolico: "rendere visibile – anche fisicamente, con i nostri passi – che l’escavazione, soprattutto in area Parco, non è compatibile con la salvaguardia del patrimonio naturale". Una posizione che si inserisce in un dibattito ormai consolidato sul futuro delle Apuane e sulla necessità, espressa da molte delle realtà promotrici, di immaginare un modello economico alternativo a quello estrattivo.