HomeAnconaCronacaAssalto alla Flotilla, liberati i 3 nostri attivisti: “Campo di concentramento, abbiamo subito torture”Il prof Vittorio Sergi, senigalliese e docente al Rinaldini al suo arrivo a Istanbul. “Gli israeliani hanno sparato, aggrediti ogni volta che alzavamo la testa”A sinistra i tre attivisti anconetaniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAncona, 22 maggio 2026 – «In mare gli israeliani hanno sparato due volte, ferendo una francese. Siamo stati portati su una nave militare nel porto di Ashdod dove è stato allestito un vero e proprio campo di concentramento, fatto di container e filo spinato». Lo ha dichiarato all’aeroporto di Istanbul Vittorio Sergi, attivista senigalliese del coordinamento Marche per la Palestina e membro della Flotta della Resistenza Globale (Global Sumud Flotilla – GSF). Sergi e gli altri attivisti, tra cui altri due marchigiani, Marco Montenovi di Ancona e Maurizio Menghini di Senigallia, sono stati rilasciati ieri dal centro di detenzione israeliano di Ktziot e successivamente espulsi dal paese. Il professore, Vittorio Sergi, tra gli italiani della Global Sumud Flotilla arrestati dalla Marina israeliana mentre si stavano dirigendo verso Gaza