HomeAnconaCronacaFlotilla, il ritorno degli attivisti: "Gli eroi sono i palestinesi non noi. Ci buttavano cibo come alle scimmie"In tanti alla Casa delle Culture per accogliere Vittorio Sergi e Marco Montenovi dopo la detenzione "C’è chi ha messo in discussione le torture: le loro provocazioni sono cadute nel ridicolo".In tanti alla Casa delle Culture per accogliere Vittorio Sergi e Marco Montenovi dopo la detenzione "C’è chi ha messo in discussione le torture: le loro provocazioni sono cadute nel ridicolo".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Nei tre, quattro giorni di priginia abbiamo fatto un viaggio nel futuro perché viviamo in un mondo dove dilaga la violenza. Tra qualche anno, se non ci opponiamo, potremmo trovarci nella stessa situazione anche in Italia e in Europa", racconta Marco Montenovi, regista anconetano e attivista della Flotta della Resistenza Globale (Global Sumud Flotilla), davanti alla folla adunatasi ieri, sotto i portici della Casa delle Culture. La gente è accorsa per ascoltare la sua esperienza di prigionia in territorio israeliano, insieme a Vittorio Sergi, il professore e attivista senigalliese della GFS, anche lui tornato in Italia giovedì. Tra ringraziamenti, applausi e cori, Montenovi e Sergi scelgono sin dall’inizio di rispondere alle domande invece che raccontare a ruota libera. "Come state?" esordisce dal pubblico Lucia Albanese, docente e counsellor del Centro Psicosintesi di Ancona. "Psicologicamente bene – risponde Montenovi – sono contento, la missione è riuscita al 100%, mentre fisicamente ho molti dolori, a causa delle torture subite dagli israeliani: fatico e dormire in posizione distesa, per gli ematomi e le costole rotte. A proposito del video in cui un mentecatto blatera dicendo ’fammi vedere i segni’, i medici che mi hanno visitato a Torrette, diagnosticandomi diverse costole rotte, mi hanno detto che esistono tecniche per rompere le ossa senza far vedere niente". "Come stiamo noi, comunque, – prosegue – importa meno di come stanno i palestinesi. Noi non siamo eroi. Sapevamo a cosa andavamo incontro e che, per i nostri privilegi di occidentali, non sarebbero arrivati a ucciderci. I veri eroi sono i palestinesi che non hanno diritti né privilegi e subiscono da decenni queste prevaricazioni. Sono stato in missione da loro nel 2010 e ho visto lo stesso trattamento".
Flotilla, il ritorno degli attivisti: "Gli eroi sono i palestinesi non noi. Ci buttavano cibo come alle scimmie"
In tanti alla Casa delle Culture per accogliere Vittorio Sergi e Marco Montenovi dopo la detenzione "C’è chi ha messo in discussione le torture: le loro provocazioni sono cadute nel ridicolo".













