HomeEsteriFlotilla: “15 casi di violenza sessuale in Israele, anche stupri. Decine di attivisti con le ossa rotte”La denuncia dell’organizzazione umanitaria dopo la liberazione dei militanti catturati in acque internazionali: “Solo un piccolo esempio della brutalità inflitta ai palestinesi”Un fermo immagine del video pubblicato dal ministro Ben Gvir's mostra un attivista della Flotilla trascinato dalle forze di sicurezza israeliane (Afp)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 22 maggio 2026 – Almeno 15 militanti hanno subito violenza sessuale ad Ashdod. Lo denuncia la Global Sumud Flotilla, dopo che gli attivisti catturati in mare – oltre 400 – hanno potuto lasciare Israele. Non si parla solo di molestie, ma in alcuni casi di veri e proprio “stupri”.
C’è chi è stato “colpito da proiettili di gomma a distanza ravvicinata”, e si contano “decine di persone con ossa rotte”.
"Mentre l'attenzione del mondo è puntata sulla sofferenza dei nostri partecipanti, non possiamo sottolineare abbastanza che questo è solo un piccolo esempio della brutalità che Israele infligge quotidianamente agli ostaggi palestinesi”, scrive la Flotilla sui propri account social, invitando a intensificare “le pressioni necessarie a porre fine a questa violenza coloniale” perché “le dichiarazioni di condanna non bastano”.











