Effetti a una settimana dal vertice Trump-Xi, da un capo all'altro del mondo. Con la Cina impegnata, tramite il Pakistan e anche la Russia, a sbloccare lo stallo negoziale in Iran. Manovre cinesi anche per favorire un incontro fra Trump e Kim. Ma c'è irritazione a Pechino per le mosse della Casa Bianca su Cuba e Taiwan
Aggiornato alle 18:03
Quando due pesi massimi come Donald Trump e Ji Xinping si incontrano per mettere in fila le rispettive priorità e linee rosse, accade che nei giorni seguenti si concentrino movimenti e sviluppi su alcune delle questioni più rilevanti nel rapporto tra le due superpotenze. È questo il filo rosso che lega eventi apparentemente scollegati come il nuovo sprint negoziale del Pakistan nella guerra in Iran, le mosse diplomatiche inedite ipotizzate da Washington nei confronti di Taiwan, l’accelerazione americana su Cuba e i piani per una visita di Xi in Corea del Nord che potrebbe preparare un vertice tra Trump e Kim Jong-un.











