Il reset delle relazioni Usa-Cina: stallo sul Medio Oriente, focus su inflazione e curva dei rendimenti. L'analisi del Team Advisory & Gestione di Intermonte
BILATERALE TRUMP-XI: TAIWAN, ACCORDI COMMERCIALI E SETTORE TECNOLOGICO
La scorsa settimana si è chiusa con gli indici azionari globali in stand-by, in attesa di sviluppi costruttivi dal bilaterale Trump-Xi sul fronte dello stallo mediorientale. Sviluppi che, tuttavia, non sono arrivati a causa della volontà di Pechino di focalizzarsi sul ribilanciamento delle relazioni tra le due potenze, come dimostra la centralità di Taiwan durante il bilaterale quale elemento imprescindibile per garantire un futuro di stabilità e convivenza pacifica tra i due Paesi. Sono passati in secondo piano, invece, gli accordi commerciali incassati dagli Usa che hanno evidenziato l’attuale debolezza della posizione negoziale statunitense: un’intesa per importazioni agricole per un valore di almeno 17 miliardi di dollari nei prossimi tre anni (nei cinque anni precedenti all’insediamento di Trump, la media annua era di 30 miliardi), un ordine per Boeing di 200 velivoli (anche se si rumoreggiava un acquisto per 500 unità) e altre intese minori in vari comparti industriali.









