investimenti

di

Adriano Barrì

I titoli delle aziende più esposte sul mercato cinese possono trarre vantaggio da un allentamento delle restrizioni Usa-Cina

La visita di Donald Trump a Pechino, accompagnato da una delegazione di diciassette tra i principali amministratori delegati americani, rimette al centro del dibattito finanziario un tema che da mesi i mercati seguono con crescente attenzione: la normalizzazione dei rapporti tra Stati Uniti e Cina. Il risultato più concreto della visita è stato l’annuncio dell’acquisto da parte della Cina di 200 aerei Boeing e di maggiori acquisti di petrolio per riequilibrare la bilancia commerciale. Per le società quotate a Piazza Affari, un’eventuale distensione potrebbe tradursi in un acceleratore di ricavi significativo.