Atmosfera tesa a Portici dove la campagna elettorale, ormai arrivata agli sgoccioli, viene scossa da un atto di vandalismo e microcriminalità politica. Nella notte, ignoti hanno preso di mira la sede del comitato elettorale del Partito Democratico, asportando e rubando i manifesti e gli striscioni dedicati alla corsa alle urne. Il candidato sindaco del centrosinistra, Claudio Teodonno, non ha perso tempo e si è recato immediatamente presso la locale stazione dei Carabinieri per sporgere denuncia contro ignoti, stigmatizzando l'episodio come un chiaro tentativo di sabotaggio e intimidazione.

La dura reazione del Segretario cittadino del PD L'episodio ha sollevato un'ondata di sdegno tra i militanti e le forze della coalizione. Durissimo il commento del Segretario cittadino del Partito Democratico, che ha voluto lanciare un messaggio forte e chiaro agli autori del gesto: «Hanno rubato degli striscioni. Non delle idee. Questa notte qualcuno ha pensato di colpire il mio comitato elettorale rubando gli striscioni della campagna elettorale. Un gesto miserabile, che non appartiene al confronto democratico e che nulla ha a che vedere con la politica».La scuola del futuro: scienza e la robotica dialogano con arte e letteratura a San Giuseppe VesuvianoIl segretario ha poi ribadito la totale fermezza della coalizione nel proseguire il percorso elettorale senza farsi intimorire: «Chi crede di intimidirci o fermarci con questi metodi non ha capito che le idee non si strappano, la passione non si ruba e la voglia di costruire una città migliore non si spegne con un atto vigliacco. Continuerò col Partito Democratico, con i Verdi e con le civiche a supporto del nostro progetto politico a stare tra la gente, ad ascoltare, a confrontarci e a portare avanti il progresso intrapreso per Portici. Noi ci mettiamo il volto, il coraggio e la dignità».