Social senza freni, frasi offensive corrono sul web a pochi giorni dall’appuntamento con le urne. La campagna elettorale particolarmente attiva a Porto Torres, con quattro candidati a sindaco e 215 aspiranti consiglieri, si trasforma in una vera schermaglia che coinvolge alcuni esponenti di partiti e movimenti.

L’ultimo a cadere nella trappola delle provocazioni è il consigliere del Partito democratico, Gavino Sanna, candidato alle comunali che, in replica ad un utente, probabilmente il marito di una candidata, posta su Facebook una frase che ha fatto scatenare l’indignazione dei diversi rappresentanti e candidati delle coalizioni avversarie. «Mi stupisce gravemente che abbia sostenuto la scelta di far candidare tua moglie con il cane del sussinco». Un chiaro riferimento ad Antonello Peru, il consigliere regionale che sostiene la candidatura a sindaca di Sara Dettori, la figura che guida il gruppo sardista, civico identitario. La risposta dell’esponente di Sardegna al Centro, è immediata: «”Candidata con il cane del Sussincu”, lo pronuncia in modo dispregiativo, ma il cane è l’animale che l’umanità da millenni associa alle virtù più alte: fedeltà, senza tornaconto, lealtà, che non si compra, coraggio di stare dalla parte giusta anche quando costa, intelligenza del cuore».