Dopo il voto. 10 giugno 2026 alle 00:29
Polemiche e politica. I due elementi vanno spesso a braccetto e sia Ossi che Osilo, durante la campagna elettorale, li hanno sfoderati in larga misura. Le scintille si sono accese in particolare nel paese del Coros, che ha scelto come sindaco, per la quarta volta, Pasquale Lubinu, la seconda consecutiva. I social hanno fatto da amplificatore alle stoccate tra opposte fazioni, e non sono mancate le minacce di eventuali cause giudiziarie per le parole espresse. Lo strascico dell’alto voltaggio elettorale si è avuto con il primo cittadino che, appena eletto, ha commentato con ironia un intervento dell’ex componente della passata maggioranza, Angelo Fancellu, da lui abbandonata a pochi mesi dalle urne. Questi descriveva l’esperienza come una gabbia da cui aveva deciso di fuggire e Lubinu, dandosi del Gatto Silvestro, ha bollato il tutto come “una sciocchezza”. Piccata contro-replica di Fancellu, non arrivato in minoranza, con cui attacca in modo acceso l’alfiere di Insieme per Ossi. «Se vuole creare odio e nemici, ci sta riuscendo», gli scrive in una lettera aperta. Viste le premesse, si vedrà se nei prossimi anni le acque si calmeranno.
Di sicuro vuole abbassare i toni Valentino Canu, neo sindaco di Osilo, dove la competizione non è stata meno intensa. Anche qui Facebook ha assunto il ruolo di agorà parallela e, così come per Ossi le frizioni, eufemismo, non sono mancate, con l’ombra anche in questo caso di potenziali querele. «I toni si sono scaldati e gli attacchi personali sono stati gratuiti», commenta Canu, che promette: «Ricuciremo». D’altra parte la campagna elettorale, per la salute di tutti, prima o poi deve cessare. (e.fl.)







