Ottana.25 maggio 2026 alle 01:18

Dopo l’arresto del sindaco Franco Saba, con l’accusa di tentata concussione, Ottana è una comunità scossa ma determinata in vista del voto del 7 e 8 giugno con l’ex primo cittadino unico candidato contro il quorum.e gli effetti della legge Severino sono stati immediati, con Saba sospeso dalla carica a poche ore dai domiciliari, tra i cittadini il fronte è compatto. «Sul futuro energetico del paese il sindaco non cercava pressioni, né scorciatoie ma voleva solo tutelare la nostra comunità - commentano alcuni residenti -. Siamo certi che col tempo la sua onestà verrà fuori».A traghettare il Comune fino alle elezioni è la vicesindaca facente funzioni Stefania Pittalis. Dal gruppo “Uniti per Ottana” filtra la volontà di andare comunque avanti e non ritirare la lista in campo. «Siamo uniti e invitiamo tutta la popolazione a recarsi alle urne in segno di partecipazione alla vita politica della comunità», dicono in coro gli esponenti.

Per Saba, se rieletto dopo 11 anni di guida del paese, si delineerebbe l’impossibilità di convocare Giunta e Consiglio con lo spettro del commissariamento dietro l’angolo. Nel frattempo, sui social si moltiplicano attestati di stima bipartisan, anche commenti accesi. A stemperare gli animi il candidato consigliere Marcello Corda che dal proprio profilo Facebook sottolinea: «Né i commenti sui social né i pareri di politologi improvvisati stabiliscono la colpevolezza o l’innocenza di una persona, lo fa una sentenza definitiva della magistratura».