HomePolitica‘Quando c’era lei i treni arrivavano in ritardo’: i manifesti di Renzi fanno infuriare Meloni. Lui: “Te la prendi con il Matteo sbagliato”La campagna del 2x1000 di Italia Viva in stile Ventennio ironizza, provocatoriamente, sui risultati del governo. Ma quelli nelle stazioni avrebbero addirittura portato a una "riunione d'emergenza" del Gruppo FsIl manifesto della campagna del 2x1000 di Italia Viva che ironizza sui risultati del governo MeloniRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 21 maggio 2026 – Italia Viva lancia la sua campagna per il 2x1000, ma i manifesti apparsi nelle stazioni di Roma e Milano hanno fatto infuriare – pare – la premier Giorgia Meloni. Per chiedere ai contribuenti di destinare una quota al partito, quello di Matteo Renzi ha infatti scelto provocatoriamente di ironizzare sui risultati dell'attuale governo. Ma ha anche deciso di adottare i toni e lo stile della propaganda del Ventennio (fascista). Così nei cartelloni "si leggono slogan quali ‘QVANDO C'ERA LEI si pagavano le tasse’, ‘QVANDO C'ERA LEI i treni arrivavano in ritardo’, ‘QVANDO C'ERA LEI i giovani scappavano dall'Italia’, ‘QVANDO C'ERA LEI l'Italia era meno sicura’, ‘QVANDO C'ERA LEI la spesa si pagava di più’, spiega lo stesso Renzi in un video su Youtube. L'idea è quella di denunciare "l'aumento della pressione fiscale, la fuga dei cervelli, il malfunzionamento della rete ferroviaria, l'impennarsi dell'inflazione".