Sui ledwall della stazione di Roma Termini sono comparsi una serie di annunci pubblicitari per la campagna di Italia Viva per il 2x1000. L'iniziativa ironizza sui risultati del governo Meloni, usando un'iconicità tipica del Ventennio. L'ad di Ferrovie convoca i vertici di Grandi Stazioni
«Devi arrabbiarti con Salvini per i treni in ritardo. Come al solito ha sbagliato Matteo». Non si è fatta attendere la risposta di Matteo Renzi alla notizia lanciata dal quotidiano La Stampa. Giorgia Meloni, infatti, si sarebbe infuriata per la campagna lanciata da Italia Viva per il 2×1000 ed esplosa sui social: una serie di cartelloni pubblicitari che ironizzano sui risultati del governo, utilizzando una visualizzazione tipica del Ventennio. In particolare, un ledwall comparso nella stazione di Roma Termini recita: «Qvando cera lei, i treni arrivavano in ritardo». Meloni non vorrebbe essere additata di responsabilità altrui, cioè quelle del ministero di Matteo Salvini. Così, Renzi ha rincarato la dose con un post su Instagram: «La Stampa scrive che Giorgia Meloni sì è molto arrabbiata perché ci sono i cartelloni che ironizzano sui ritardi accanto ai tabelloni dei treni in ritardo. Giorgia non devi arrabbiarti con me».










