Dai banchi del Consiglio regionale alla protesta di piazza. Il centrodestra pugliese annuncia una manifestazione per dire no all'aumento dell'addizionale Irpef per ripianare il disavanzo da 350 milioni della sanità.Un flash mob il 27 maggio"Sotto la forte spinta dei tantissimi cittadini pugliesi che si ribellano a quest’imposizione - spiega il centrodestra in una nota congiunta - mercoledì 27 maggio alle ore 12 tutti i consiglieri regionali di opposizione si daranno appuntamento a Bari, davanti al palazzo della Presidenza della Regione sul lungomare Nazario Sauro, per un flash mob". I partiti di opposizione, invitando i cittadini a partecipare, annunciano successive "iniziative di protesta che vedranno coinvolti i Comuni dell’intero territorio regionale della Puglia".La richiesta di una commissione di indagineAll'indomani del piano presentato dal presidente della Regione, Antonio Decaro, il centrodestra aveva già annunciato una proposta di legge per chiedere l'istituzione di una commissione di indagine "per far luce sulle responsabilità amministrative che hanno portato al buco" nei conti della sanità. "Un dato è certo - affermavano in una nota congiunta i presidenti dei rispettivi gruppi di centrodestra in Consiglio - la gestione della sanità pubblica nella Regione Puglia ha raggiunto un punto di rottura contabile e amministrativo che non può essere derubricato a semplice contingenza tecnica, ma che esige un’operazione di chiarezza profonda, legislativamente guidata, sulle cause e sulle responsabilità che hanno generato l'attuale crisi".La protesta del centrodestra ora si sposta dal Consiglio regionale in piazza, con la manifestazione annunciata per mercoledì prossimo.