I ricavi crescono del 16%, ma l'azienda di Zuckerberg taglia la forza lavoro per investire in intelligenza artificiale
Oggi 8.000 dipendenti di Meta saranno licenziati e altre 6.000 posizioni aperte verranno chiuse. La società proprietaria di Facebook, Instagram e WhatsApp contava oltre 78.000 dipendenti alla fine del 2025 e aveva già annunciato, nell’aprile dello scorso anno, l’intenzione di ridurre del 10% la propria forza lavoro. Mark Zuckerberg, amministratore delegato di Meta, ha dichiarato più volte di ritenere inevitabile una progressiva sostituzione di molte attività del settore tecnologico con sistemi basati sull’intelligenza artificiale, inclusi gli assistenti di programmazione capaci di aiutare gli ingegneri a scrivere software. Nello stesso momento in cui migliaia di persone vengono allontanate, l’azienda ha comunicato il trasferimento di circa 7.000 lavoratori verso nuove iniziative legate all’AI, segnale di una trasformazione interna sempre più radicale.
Lo shock dei dipendenti
Come riportato dal New York Times, i licenziamenti sono iniziati da Singapore, dove alle 4 del mattino, ora locale, migliaia di lavoratori hanno ricevuto una e-mail che comunicava la fine del rapporto di lavoro. Nelle ore successive, dipendenti in Gran Bretagna, Stati Uniti e in altri Paesi sono stati avvisati all’alba nei rispettivi fusi orari. Nel frattempo è nata anche una petizione interna contro un nuovo programma di Meta dedicato alla raccolta e all’utilizzo dei dati dei dipendenti per l’addestramento dei sistemi di intelligenza artificiale. Alcuni lavoratori sostengono che informazioni personali e conversazioni interne fossero accessibili ben oltre quanto inizialmente comunicato dall’azienda. La tensione è aumentata ulteriormente dopo il trasferimento di circa 7.000 dipendenti in quattro nuove divisioni focalizzate sullo sviluppo di strumenti e applicazioni basati sull’AI. Per molti lavoratori il messaggio è chiaro: mentre l’azienda investe miliardi nell’intelligenza artificiale, il valore del lavoro umano tradizionale viene progressivamente ridimensionato.













