Aria di licenziamenti in casa Meta. Secondo quanto riferito a Reuters da alcune fonti, l'azienda starebbe valutando un nuovo piano di riduzione del personale mentre intensifica gli investimenti nel settore dell'intelligenza artificiale. Le indiscrezioni parlano di tagli che potrebbero arrivare fino al 20% della forza lavoro, anche se al momento non sono state annunciate decisioni ufficiali né un calendario preciso per eventuali licenziamenti. Se confermata, si tratterebbe di una delle più consistenti ristrutturazioni interne degli ultimi anni. Secondo le stesse fonti, alcuni dirigenti sarebbero già stati informati della possibilità di una riduzione del personale e invitati a prepararsi a eventuali cambiamenti organizzativi. Alla fine del 2025 l’azienda contava circa 79mila dipendenti, un dato che rende l'eventuale taglio particolarmente significativo.
Il possibile ridimensionamento si inserisce nella strategia del gruppo di rafforzare la propria posizione nella corsa globale allo sviluppo di tecnologie di intelligenza artificiale. Negli ultimi mesi la società guidata dall'amministratore delegato Mark Zuckerberg ha infatti intensificato gli investimenti nel settore, puntando allo sviluppo di modelli sempre più avanzati e alla costruzione di nuove infrastrutture tecnologiche, come grandi data center necessari per l'addestramento dei sistemi di IA. Secondo alcune analisi, la crescente diffusione di strumenti basati sull’intelligenza artificiale potrebbe anche trasformare l'organizzazione del lavoro all'interno delle aziende tecnologiche. In diversi casi, attività che in passato richiedevano interi team potrebbero essere svolte da gruppi più ridotti grazie all'automazione e al supporto dei sistemi di IA.










