Nuovo tentativo di estorsione alla mamma di Riccardo Branchini, il 19enne scomparso nell’ottobre 2024. Un misterioso interlocutore ha contattato la donna su Whatsapp dicendole di aver rapito il ragazzo, chiedendo soldi e minacciando di far trovare il corpo: “Se non mi date il denaro che chiedo, succederà il peggio”.
Riccardo Branchini insieme alla mamma.
"Ho rapito Riccardo, è imbavagliato, legato e nascosto in un luogo che non potete trovare. Sta diventando ingombrante, mi voglio sbarazzare di lui. Se mi date quello che chiedo, riferirò i dettagli necessari per rintracciarlo".
A ricevere questo messaggio su Whatsapp è stata Federica Pambianchi, la mamma di Riccardo Branchini, il 19enne di Acqualagna (Pesaro e Urbino) scomparso nella notte tra il 12 e il 13 ottobre 2024, dopo essersi diretto in auto alla centrale idroelettrica del Furlo, a ridosso della diga, lasciando nella sua macchina alcuni effetti personali e documenti. Non è la prima volta che persone senza scrupoli cercano di ricattare la famiglia del ragazzo. "In questo momento sono con le forze dell'ordine. Il mio telefono è sorvegliato dalla scomparsa di Riccardo e tutti i messaggi vengono letti dalla Procura della Repubblica", scrive la mamma alla persona che la minaccia.







