HomePesaroCronacaLa mamma di Riccardo svela la sua ultima lettera: voleva uccidersi. “Ma ora svuotate la diga”Federica Pambianchi diffonde il testo scritto dal figlio, ora dissequestrato. Intanto spuntano sciacalli che dicono di sapere dove si trova il ragazzoRiccardo Branchini con la madre FedericaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAcqualagna (Pesaro), 22 maggio 2026 – “Vi prego, trovate una soluzione, effettuate quello svuotamento, non aspettate, se mio figlio fosse lì sotto dovete tenere in considerazione la decomposizione di un corpo. Sono passati più di 19 mesi... vi prego, è un dubbio che mi logora dentro, io così faccio fatica e i giorni stanno passando”. Lo dice Federica Pambianchi, la mamma di Riccardo Branchini, il 19enne di Acqualagna di cui si sono perse le tracce il 13 ottobre del 2024 alla diga del Furlo.
La lettera di Riccardo
La sua auto venne ritrovata accanto all’ingresso della centrale idroelettrica, con all’interno effetti personali e vestiti. La donna ha diffuso sui social la lettera del figlio (lettera dissequestrata ieri dall’autorità giudiziaria), lanciando un accorato appello alle Autorità, per sollecitare lo svuotamento dell’invaso del Furlo, negato dalla Provincia dopo l’approvazione della Regione Marche. La lettera venne trovata nella camera di Riccardo, sulla scrivania, e acquisita assieme a computer e altri effetti personali dalla Procura della Repubblica di Urbino, ai fini delle indagini sulla scomparsa. I sindaci favorevoli all’intervento per le ricerche del 19enne. Ma c’è pure il tema della capacità idrica dell’invaso, che è compromessa dai detriti








