Un intervento da oltre 2,1 milioni di euro per restituire nuova vita al fiume Oreto e trasformare una delle aree naturalistiche più importanti del territorio palermitano in un grande corridoio ecologico fruibile e tutelato. Sono stati presentati oggi (21 maggio) gli interventi del progetto ZSC ITA020012 – Valle del Fiume Oreto – Sentiero natura ed interventi manutentivi, finanziato con risorse del Poc Sicilia, nel corso di un sopralluogo nell’area coinvolta, alla presenza del sindaco di Palermo Roberto Lagalla, del presidente del Consiglio comunale Giulio Tantillo e dell’assessore all’Ambiente Piero Alongi.L’iniziativa riguarda la Zona Speciale di Conservazione Valle del Fiume Oreto, un ecosistema di straordinario valore naturalistico caratterizzato dalla presenza di habitat e specie di particolare pregio ambientale. Il progetto riguarda il tratto compreso tra il ponte della ferrovia e il ponte della circonvallazione, all’interno del territorio comunale, con interventi finalizzati alla tutela dell’ambiente, alla riqualificazione del bacino fluviale e alla fruizione sostenibile dell’area nel rispetto della sicurezza idraulica. Tra le opere previste figurano la realizzazione di percorsi naturalistici, il recupero di siepi e filari arborei nelle aree agricole, interventi di rinaturalizzazione e riqualificazione ambientale del corso d’acqua e l’eradicazione delle specie infestanti alloctone che minacciano l’equilibrio dell’ecosistema. Prevista anche la rimozione dei rifiuti accumulati lungo il fiume e la messa a dimora di nuove alberature per rafforzare le valenze ambientali e paesaggistiche dell’area.Accanto agli interventi strutturali, il programma punta anche su ricerca, educazione e partecipazione. Sono già state affidate numerose azioni immateriali che comprendono campagne di sensibilizzazione nelle scuole, monitoraggi ambientali del fiume Oreto, studi per la rinaturazione degli alvei e delle fasce ripariali, attività di ricerca scientifica, percorsi formativi sul territorio e il censimento dei punti critici del sistema fluviale. Prevista inoltre la redazione del regolamento di gestione del futuro Parco del Fiume Oreto, insieme alla realizzazione di installazioni scultoree e di un sito web dedicato.«Con questo intervento restituiamo centralità a un’area di enorme valore ambientale e paesaggistico, avviando un percorso concreto di recupero e valorizzazione del fiume Oreto», ha dichiarato il sindaco Roberto Lagalla, sottolineando come il progetto rappresenti «un’iniziativa strategica capace di unire tutela dell’ecosistema, sicurezza, sostenibilità e fruizione pubblica». Sulla stessa linea l’assessore comunale all’Ambiente Piero Alongi, che ha evidenziato il carattere integrato dell’intervento: «Non si tratta soltanto di manutenzione e riqualificazione ambientale - ha detto - ma di un percorso volto a costruire una nuova coscienza ecologica attraverso monitoraggio, ricerca, formazione e sensibilizzazione rivolte a cittadini e scuole». «Ciò che ha reso questa mattina diversa dalle tante inaugurazioni istituzionali - ha commentato il presidente della VII Commissione consiliare, Pasquale Terrani - è stata la presenza di chi questo territorio lo vive ogni giorno: agricoltori, residenti e rappresentanti delle aziende agricole della valle».Il completamento dell’intero programma è previsto entro il 2026, con l’obiettivo di gettare le basi del futuro Parco del Fiume Oreto e rafforzare il rapporto tra Palermo e il suo patrimonio naturale.
Palermo, al via il progetto di riqualificazione ambientale del fiume Oreto
Un intervento da oltre 2,1 milioni di euro per restituire nuova vita al fiume Oreto e trasformare una delle aree naturalistiche più importanti del territorio palermitano...














