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“È arrivato il momento di liberare quest’area, che poi è la culla della città di Messina”. Con queste parole il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha rilanciato il progetto di recupero della Zona Falcata durante una visita istituzionale nella città dello Stretto insieme al candidato sindaco del centrodestra Marcello Scurria, alla vicesindaca Matilde Siracusano e ai rappresentanti della coalizione e delle liste civiche.Il ministro ha sottolineato la necessità di restituire l’area alla collettività, puntando su un equilibrio tra sviluppo urbano e tutela ambientale. “Vuol dire permettere che sia fruibile e ripristinata in una condizione di equilibrio ambientale”, ha spiegato, definendo strategico il progetto di rilancio della Falce dello Stretto.Secondo Pichetto Fratin, per realizzare una riqualificazione completa saranno necessari investimenti significativi. “Probabilmente non bastano 20 milioni per una soluzione definitiva, ma è la strada giusta per consegnare alle future generazioni un territorio vivibile”, ha affermato riferendosi al piano proposto da Scurria. Il ministro ha inoltre ricordato il valore costituzionale della tutela ambientale, inserita nel 2022 tra i principi fondamentali della Carta.








