Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Bari per tre giorni ha ospitato «Green Fair», l’agorà delle rinnovabili, diventando il centro del dibattito sull’energia. Un segnale per la Puglia?

«Un segnale molto importante e non solo per la capacità di produzione nazionale e regionale di energia pulita. Ma anche e soprattutto per il ruolo che il Sud sta avendo nel Mediterraneo».

C’è molta retorica su questo. Operativamente, qual è il punto?

«Questa parte di Paese sta diventando un crocevia di cavi e gasdotti in un momento in cui la domanda del mercato europeo ha bisogno della produzione africana e asiatica. Il Sud ha un’opportunità da cogliere: non essere un luogo di transito, ma essere protagonista per il proprio sviluppo. Una sfida che capovolge il modello nazionale».

In che senso?