"La questione europea" del costo dell'energia "è nazionale perché per decenni non abbiamo avuto il nucleare e ci siamo affidati al gas. La riconversione ad altre fonti energetiche, creando un mix, non la si fa con un decreto da un giorno all'altro", ha detto il ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica. "Man mano - aggiunge - abbandoneremo alcune fonti di produzione energetica, tipo il carbone. Si tratta di andare verso le energie più pulite, fotovoltaico ed eolico, che pero sono intermittenti (...) Il primo obiettivo è il 2030 per ribaltare il rapporto attuale: oggi abbiamo i due terzi delle energie che provengono dal fossile e un terzo delle rinnovabili. Dobbiamo arrivare al 2030 e ribaltare, avere almeno i due terzi da rinnovabili e il terzo da fossile. Poi dovremo arrivare al net zero al 2050, che vuol dire a questo punto aver fatto il goal e raggiunto l'obiettivo. E' un percorso che deve vedere anche nuova forma di produzione, tra questa nuova forma di produzione d'energia io aggiungo il nucleare nuova generazione", afferma il ministro.
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