Sarà interamente finanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale l’intervento dal valore di quasi 496mila euro per la riqualificazione ed il ripristino ad uso esclusivamente escursionistico dell’antica mulattiera comunale di Bussoleno che dalla Fontana della Gerpula conduce al Rifugio Amprimo. Un progetto fortemente voluto dall’Ente di gestione delle aree protette delle Alpi Cozie e dal Comune di Bussoleno, nell’ottica di valorizzare l’importanza storica del tracciato e di migliorare l’accessibilità al rifugio.

Quali sono gli interventi previsti?

I lavori comporteranno il rifacimento dei muri di sostegno a monte e a valle del tracciato, la regimazione di acque superficiali e la sistemazione di alcuni versanti soggetti a smottamento.

Le critiche di Pro Natura

Un intervento criticato da Pro Natura Piemonte, il cui consigliere Mario Cavargna sottolinea: «La pista progettata è dannosa perché penetra nel cuore dell’area, ne sminuisce il valore paesaggistico ed incoraggia chi da decenni vorrebbe veder realizzata una strada che arrivi in alta quota. È anche un’opera inutile perché rappresenta un duplicato dell’accesso viario esistente». «Il rifugio Amprimo ha attualmente quella distanza minima dalle strade carrozzabili che gli consente di conservare il fascino di rifugio, caratteristica che verrà persa se potrà essere raggiunto dai mezzi motorizzati». La condanna dell’organizzazione ambientalista non risparmia nemmeno il costo dell’opera: «Si spenderà una cifra fuori dall’ordinario per risistemare meno di un chilometro e mezzo di una mulattiera già esistente» – riflette Cavargna – «questa disponibilità di risorse doveva piuttosto essere indirizzata ad interventi di recupero dei prati, di manutenzione dei boschi e a quelle piccole sorveglianze sui dissesti idrogeologici che evitano i grossi disastri».