Redazione
21 maggio 2026 11:12
Il Gruppo Sac - che comprende Sac Service e Sac, Società di Gestione degli aeroporti di Catania e Comiso - ha presentato il suo primo bilancio di sostenibilità relativo all’anno 2025, segnando un passaggio strategico nel percorso di integrazione e sviluppo degli scali di Catania e Comiso all’interno di un modello operativo moderno e responsabile per la Sicilia orientale. “Nel 2025 la solidità del gruppo si riflette in una performance economica positiva: il valore economico generato raggiunge i 111,4 milioni di euro (+2,4% rispetto al 2024), mentre il valore distribuito ammonta a 86,4 milioni di euro, destinati principalmente a personale e fornitori”, si legge nella nota. L’utile netto si attesta a circa 8,3 milioni di euro. Sul fronte ambientale, Sac supera i target prefissati, rafforzando il proprio impegno nella transizione ecologica. Lo scalo ottiene il Livello 3 “Optimisation” dell’Airport Carbon Accreditation, a testimonianza del coinvolgimento attivo degli stakeholder nella riduzione delle emissioni. “Il Gruppo utilizza il 100% di energia elettrica da fonti rinnovabili certificate e registra una riduzione superiore al 60% delle emissioni di CO2 per passeggero rispetto al 2018, superando l’obiettivo del 58%. Cresce anche l’attenzione all’economia circolare, con la raccolta differenziata che raggiunge il 37%. Le persone restano al centro dello sviluppo: l’81% dei dipendenti è assunto a tempo indeterminato, mentre migliora la sicurezza sul lavoro con una riduzione del tasso di infortuni passato da 28,21 nel 2024 a 25,74 nel 2025”, continua la nota. Aumentano inoltre le ore di formazione erogate arrivando a circa 32 ore di media per dipendente, e si consolidano gli standard di qualità del servizio, con un indice di soddisfazione dei passeggeri superiore al 97% e oltre 113.000 interventi di assistenza a passeggeri a ridotta mobilità. Il bilancio evidenzia anche un sistema di governance solido e orientato alla trasparenza, con certificazioni conformi agli standard internazionali (ISO 9001, 14001, 45001, 50001 e 27001) e l’adozione del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione 2025-2027. Guardando al futuro, Sac definisce una roadmap chiara: “Sviluppo di impianti fotovoltaici per l’autonomia energetica, potenziamento del monitoraggio delle emissioni Scope 3, ammodernamento delle infrastrutture, diffusione della mobilità sostenibile con nuove stazioni di ricarica elettrica, innovazione nella gestione dei rifiuti e introduzione di tecnologie avanzate per migliorare l’esperienza dei passeggeri”. "Questo primo bilancio di sostenibilità rappresenta per Sac molto più di un traguardo: è l’inizio di un percorso strutturato e trasparente con cui vogliamo rendere conto del nostro impatto e, soprattutto, delle nostre responsabilità verso il territorio. I risultati raggiunti nel 2025 dimostrano che è possibile coniugare crescita economica, tutela ambientale e attenzione alle persone. Continueremo a investire in innovazione, decarbonizzazione e qualità dei servizi, con l’obiettivo di generare valore condiviso per la Sicilia e accompagnare lo sviluppo sostenibile delle future generazioni”, hanno dichiarato Anna Quattrone presidente di Sac e Nico Torrisi, amministratore delegato di Sac.












