Il gruppo Sac, che riunisce Sac Service e Sac, gestore degli aeroporti di Catania e Comiso, ha presentato il primo Bilancio di sostenibilità riferito al 2025, segnando una tappa strategica nel percorso di integrazione e sviluppo dei due scali all’interno di un modello operativo moderno e responsabile per la Sicilia orientale.

Sul versante economico, il 2025 evidenzia una performance solida: il valore economico generato ammonta a 111,4 milioni di euro (+2,4% sul 2024), mentre quello distribuito raggiunge 86,4 milioni, destinati in prevalenza a personale e fornitori. L’utile netto si attesta a circa 8,3 milioni di euro.

In ambito ambientale, Sac supera i target prefissati, rafforzando l’impegno nella transizione ecologica. L’aeroporto consegue il Livello 3 «Optimisation» dell’Airport Carbon Accreditation, attestando il coinvolgimento attivo degli stakeholder nella riduzione delle emissioni. Il gruppo utilizza il 100% di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili certificate e registra un calo superiore al 60% delle emissioni di CO2 per passeggero rispetto al 2018, migliorando l’obiettivo del 58%. Avanza anche l’economia circolare, con la raccolta differenziata al 37%.

Le persone restano centrali: l’81% dei dipendenti ha un contratto a tempo indeterminato e la sicurezza sul lavoro migliora, con il tasso di infortuni in diminuzione da 28,21 nel 2024 a 25,74 nel 2025.