Generali chiude il primo trimestre dell’anno con un utile netto normalizzato in crescita a 1,3 miliardi (+5,2% e +9,3% escludendo una componente fiscale one-off) e un utile per azione normalizzato (eps), in aumento a 0,84 euro (+6% e +10,2% escludendo la medesima componente fiscale).

Risultato operativo a 2,2 miliardi In aumento anche il risultato operativo a 2,2 miliardi (+8,1%) e i premi saliti a 28,2 miliardi (+6,8%).

Un incremento, quest’ultimo, che è stato trainato dal ramo Vita (+7,5%), ma evidente è stata anche la crescita del comparto Danni (+5,8%) La raccolta netta Vita (risultato di nuove sottoscrizioni e riscatti) è migliorata a 4,3 miliardi grazie al contributo di tutte le linee con il new Business Value in forte crescita a 977 milioni (+19,1%).

Forte la spinta di Banca Generali Il risultato operativo Vita è stato in particolare di 1.090 milioni, in aumento del 9,9%, quello Danni di 1.041 milioni, cresciuto dell’1,2%, con un combined ratio del 90,5% (+0,8 punti percentuali).

Mentre l’apporto dell’asset e wealth management al risultato operativo è stato di 314 milioni (+15,5%), di cui 172 milioni (+17,9%) arrivati da Banca Generali.