di Antonio Troise
Generali parte con il piede giusto nel 2026, batte le attese del mercato e incassa il giudizio positivo di Piazza Affari. Il titolo del Leone ha chiuso la seduta con un balzo in avanti del 2,69%, a 38,58 euro, sostenuto da una trimestrale giudicata solida dagli analisti. Sullo sfondo resta il tema delle possibili alleanze, a partire da Unicredit: nessuna accelerazione ufficiale, ma tutte le strade restano aperte.
Tornando ai dati, nel primo trimestre dell’anno il gruppo assicurativo triestino ha registrato un utile netto normalizzato (ripulito, cioè, da eventi straordinari e non ricorrenti) di 1,27 miliardi, in crescita del 5,2% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il risultato operativo è salito dell’8,1% a 2,23 miliardi, mentre i premi lordi complessivi sono aumentati del 6,8% a 28,2 miliardi. A sostenere la performance è stata la crescita di tutte le principali aree di business: quello Vita ha messo a segno premi per 17,2 miliardi, in aumento del 7,5%, il ramo Danni ha contribuito per quasi 11 miliardi, con un progresso del 5,8%. Il trimestre, ha spiegato il cfo Cristiano Borean, conferma "il successo dell’implementazione" del piano strategico "Lifetime Partner 27: Driving Excellence". Un piano che, secondo il management, resta pienamente valido anche in caso di peggioramento dello scenario internazionale.












