(Il Sole 24 Ore Radiocor) - In una seduta di debolezza per la Borsa milanese (FTSE MIB -0,51%
), Generali viaggia in controtendenza e mette a segno un buon guadagno dopo avere chiuso il 2025 con il risultato operativo «migliore di sempre» a 8 miliardi (+9,7% su base annua), trainato da tutti i segmenti di business, e un utile netto normalizzato record di 4,3 miliardi (+14,5%) e sostanzialmente in linea con la media delle attese degli analisti. «Il risultato operativo è superiore al consensus grazie a P&C e il ramo Vita è ampiamente in linea con le stime», sottolinea Barclays. In particolare, «si vedono segnali di forza, con un Solvency Ratio superiore alle attese, beneficiando degli effetti di mercato. Anche l'utile del quarto trimestre è superiore alle aspettative, soprattutto grazie ai maggiori proventi dagli investimenti», spiegano gli analisti di Citi, ricordando che il Solvency Ratio si è attestato al 219% (da 210% di fine 2024), mentre il Combined Ratio è migliorato di 1,4 punti percentuale al 92,6%.
Generali ha chiuso il primo anno del nuovo piano con premi lordi 2025 arrivati a 98,1 miliardi (+3,6%), grazie alla crescita significativa del segmento Danni (+7,6%) mentre il Vita - «ai vertici del settore», sottolinea una nota, - arriva a 13,5 miliardi «trainato da puro rischio e malattia, prodotti ibridi e unit-linked». Gli asset under management complessivi toccano così 900 miliardi (+4,3%). L'utile netto risulta invece in crescita del 12% a 4,17 miliardi. «Sebbene i risultati del quarto trimestre siano stati inferiori alle nostre attese (posizionate nella parte alta del consenso), Generali ha riportato un solido set di risultati, con una crescita sostenuta sia nel P&C che nel Life. Con l'utile adjusted 2025 Generali ha superato la guidance di 4,25 miliardi fornita a novembre e mostrato una crescita dell’utile adjusted superiore alla traiettoria indicata nel business plan», aggiungono gli esperti di Equita, spiegando che «le principali sorprese positive a livello di capitale e distribuzione sono state il Solvency Ratio in crescita di cinque punti percentuali trimestre su trimestre beneficiando di una forte generazione organica di capitale e il dividendo per azione di 1,64 euro, +14,7% e oltre le aspettative, mentre l'indicazione del buyback da 500 milioni è in linea con le attese».








