Generali archivia il primo anno del piano con un utile netto in crescita del 12 per cento a 4,17 miliardi, l’utile normalizzato, tolte le voci straordinarie, a 4,3 miliardi e il risultato operativo a oltre 8 miliardi (+9,7%). Si tratta di numeri in linea con le previsioni degli analisti, che permettono al Leone di confermare gli obiettivi al 2027. Generali distribuirà poco meno di 2,4 miliardi di cedole, grazie a un dividendo per azione di 1,64 euro ( in crescita del 14,7%), ed effettuerà un altro buyback da 500 milioni di euro. Le masse gestite nel 2025 hanno toccato i 900 miliardi di euro (+4,3%) nell’ambito del segmento Asset & Wealth Management il cui utile operativo è stato pari a 1.194 milioni (+1,5%). Una spinta è arrivata dalle tradizionali attività assicurative con premi lordi di 98,1 miliardi (+3,6%) con la raccolta netta Vita arrivata a 13,5 miliardi (+42,5%), quasi interamente concentrata nelle linee puro rischio e malattia, prodotti ibridi e unit-linked. I premi lordi del Danni sono invece stati pari a 36,2 miliardi (+7,6%). Il risultato operativo del segmento Vita è salito a 4.154 milioni (+4,3%), nel Danni è arrivato a 3.663 milioni (+20%). Il ceo Philippe Donnet ha poi parlato dell’accordo sulle polizze tra Mps e Axa. «Sappiamo, come tutti», ha detto, «che scade questo accordo, il nostro mestiere è anche la gestione del risparmio, forse saremo un candidato per la sostituzione di Axa. Se possiamo rimpatriare questo risparmio italiano in Italia saremo felici di farlo», ha affermato Donnet .
Assicurazioni Generali dividendo a 1,64 euro
Generali archivia il primo anno del piano con un utile netto in crescita del 12 per cento a 4,17 miliardi, l’utile normalizzato, tolte le voci straordinarie, a 4,3 miliardi e il risultato...








