Generali ha archiviato i primi nove mesi con un utile netto normalizzato di 3,3 miliardi (+14%) e un risultato netto a 3.215 milioni da 2.962 milioni. Nel solo terzo trimestre i profitti hanno superato un miliardo. Nei nove mesi i premi lordi sono saliti a 73,1 miliardi (+3,7%) spinti dal ramo Danni (+7,2%), in forte crescita anche nel terzo trimestre, mentre la raccolta netta Vita è aumentata a 10,4 miliardi. Il risultato operativo ha registrato una crescita a due cifre a 5,9 miliardi (+10,1%), sempre trainato dalle assicurazioni Danni (+23,9% 2.737 milioni) mentre l'utile operativo Vita si è portato a 3.091 milioni (+1,8%) e nell'Asset&Wealth management è rimasto fermo a 843 milioni (+0,7%). L'esposizione di Generali sui titoli di Stato è aumentata in tre mesi a 41,9 miliardi dai 40,6 miliardi di fine giugno. L'incremento è tuttavia in gran parte dovuto alla crescita del valore di mercato dei Btp. Il gruppo «conferma una solida posizione di capitale», con un Solvency Ratio al 214% (210% a fine 2024). La Borsa ha apprezzato i risultati e Generali ha concluso con un guadagno dell'1,42% a 34,31 euro. Sull’operazione con Natixis il cfo Cristiano Borean ha precisato che Generali e Bpce hanno rinunciato a qualsiasi forma di break up fee all’interno delle negoziazioni che stanno continuando per vedere se è possibile trovare, eventualmente, una soluzione. Entro il 31 dicembre ci sarà una risposta definitiva.
Generali: l’utile netto a 3,3 miliardi, sale a 42 miliardi il valore dei Btp
Generali ha archiviato i primi nove mesi con un utile netto normalizzato di 3,3 miliardi (+14%) e un risultato netto a 3.215 milioni da 2.962 milioni. Nel solo terzo trimestre i profitti hanno...









