Allianz Italia chiude i primi nove mesi del 2025 con «un utile operativo in crescita sia nel comparto Vita & Wealth Management che in quello Danni, supportato da una migliore redditività tecnica». Ad annunciarlo è una note della società, precisando che «il risultato operativo Danni sale a 500 milioni, mentre il Vita chiude a 400 milioni». A livello di compagnia, quindi, includendo anche il contributo di UniCredit Allianz Vita nei primi sei mesi dell'anno, Allianz Bank Financial Advisors e Investitori Sgr, l'utile operativo raggiunge a settembre quota 1,03 miliardi. Nel comparto Danni la raccolta premi è salita del 3,2% a 3,9 miliardi di euro, con net combined ratio al 90,9%.
«I risultati dei primi nove mesi confermano la solidità del nostro modello industriale e la qualità del mix di business - commenta Giacomo Campora, amministratore delegato di Allianz Spa -. Nel Danni continuiamo a crescere migliorando la redditività tecnica, nel Vita e Wealth Management confermiamo una forte capacità di raccolta e proseguiamo nella crescita dell'utile operativo, con un approccio sempre orientato al valore e alla sostenibilità nel lungo periodo».
Allianz, inoltre, punta a raggiungere un utile operativo nel 2025 compreso tra 17.000 e 17.500 milioni di euro (19.700 e 20.300 milioni di dollari), il che sarebbe un nuovo record annuale. Spinto dagli utili conseguiti nei primi mesi dell'anno, il nuovo obiettivo è di raggiungere un utile di 17 miliardi di euro, che in precedenza oscillava tra i 15.000 e i 17.000 milioni di euro, a seconda della proprietà dell'azienda. Lo scorso anno, il gruppo ha raggiunto un record con un utile operativo di oltre 16.000 milioni di euro. Allianz impiega 156.000 persone in tutto il mondo.










