Calcinacci, guaine e pneumatici pronti a bruciare per fare spazio a nuovi carichi illeciti. Un sistema alimentato dall'inerzia amministrativa e da insediamenti sempre più nascosti. Viaggio nei quartieri dove l'immondizia trasforma l'estate romana in stagione dei roghi
Quando il sito è saturo, si appicca il fuoco per fare spazio a un nuovo carico. È questo il sistema che si cela dietro i grandi roghi che hanno ferito Roma, da Monte Mario fino a Monte Carnevale, e che poggia su una rete di oltre mille discariche abusive rimaste, in gran parte, ignorate.All’avanzare della stagione dei roghi, Dossier è andato nei quartieri per capire che cosa sia cambiato. Se la crisi dei rifiuti stradali sembra ormai un ricordo del passato, lo smaltimento illecito di materiale edile, mobili e pneumatici è invece più vivo che mai. Un corto circuito che si alimenta tra l’inerzia amministrativa, l’ombra delle ecomafie e la presenza di insediamenti abusivi.
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