HomePistoiaCronaca"Cacciata dopo il coming out, mi candido per dare voce agli invisibili""A 18 anni sono stata cacciata di casa perché mio padre non mi accettava per la persona che sono". Lo..."A 18 anni sono stata cacciata di casa perché mio padre non mi accettava per la persona che sono". Lo...Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"A 18 anni sono stata cacciata di casa perché mio padre non mi accettava per la persona che sono". Lo racconta Giulia Diolaiuti, 21 anni, diplomata al socio sanitario e candidata per la lista Alleanza Verdi e Sinistra a sostegno di Giovanni Capecchi, mentre ricorda l’inizio del suo impegno nel sociale. Un impegno che è sempre stato presente e che l’ha resa oggi vice presidente dell’Associazione Coming Out e tirocinante alla Cooperativa sociale gli Intrecci, dove si occupa delle persone senza fissa dimora. Giulia, nell’aprile del 2023, ha vissuto in prima persona un momento molto difficile: "Sono stata cacciata di casa dopo il mio coming out in quanto donna trans, e anche a scuola, per questo motivo, ho subito violenza verbale. Non è stato facile anche per me stessa, perché non mi capacitavo della situazione. Io per fortuna avevo mia zia che mi ha ospitata, ma a Pistoia manca un punto di riferimento per queste cose. E non si tratta di tematiche di sinistra o di destra: questo dovrebbe riguardare i diritti della persona".