Un film "sull'amore e la morte, la creazione e la distruzione, sulla sopravvivenza e su come, a volte, anche nell'oscurità, qualcosa di bello riesca a crescere". Così Lukas Dhont, vincitore sull Croisette nel 2018 della Camera d'or con Girl e nel 2022 del Grand Prix con Close, descrive il suo Coward, con cui torna in concorso nel programma il 21 maggio al Festival di Cannes. La storia è ambientata nel pieno della Prima Guerra Mondiale ed ha al centro due soldati che cercano un modo per sfuggire alla brutalità del conflitto.

E' poi il giorno di Penelope Cruz, cointerprete dell'altro film in corsa per la Palma d'oro al debutto, La bola negra di Javier Calvo e Javier Ambrossi (chiamati Los Javis) che pur non essendo più coppia nella vita, hanno mantenuto il sodalizio artistico. Qui raccontano La storia di tre uomini, le cui vite sono intimamente intrecciate attraverso la sessualità e il desiderio, il dolore e l'eredità, in tre epoche diverse: 1932, 1937 e 2017.

Tilda Swinton

Protagonista della giornata anche Tilda Swinton, la grande attrice britannica, che si racconterà in un Rendez vous con il pubblico. Dopo aver presentato nelle Proiezioni di mezzanotte la commedia Full Phil, con Kristen Stewart e Woody Harrelson, il regista francese Quentin Dupieux, chiude la Quinzaine des Cineastes con il suo primo film d'animazione, Le vertige, realizzato con una motion capture nello stile di videogiochi come Grand Theft auto.