Milano, 20 mag. (askanews) – Il governo arriva a fine legislatura? “Non so…”. Anzi no, come non detto: “L’obiettivo è arrivare all’autunno del 2027”. Cambia così, la versione di Matteo Salvini. E il tutto nel giro di poche ore: in mattinata a Trento la possibilità di chiudere il quinquennio “dipende anche dai fattori economici”; nel pomeriggio a Venezia ogni dubbio rientra: “Il nostro obiettivo è arrivare assolutamente a fine legislatura”.
Cosa sia successo nell’intervallo tra le due dichiarazioni non si sa, se sia arrivata una richiesta di correggere la rotta come dice Giuseppe Conte: “Probabilmente ha ricevuto una chiamata da palazzo Chigi…”. Fatto sta che la retromarcia è netta: “Ne approfitto per una precisazione – ha detto incontrando la stampa a Venezia – perchè ho visto che qualche vostro collega ha scritto da Trento…”. Certo, “è sempre colpa di chi si spiega mai di chi scrive”, concede il segretario della Lega, ma “ho semplicemente detto che la situazione economica mondiale non rende semplice il nostro lavoro”. E tuttavia “non penso minimamente a perdere neanche un giorno – ha insistito Salvini – rispetto a quello che gli italiani ci hanno delegato per governare. Per me si vota all’ultimo giorno utile per andare a votare”, dice Salvini.











