«Le elezioni dipendono anche dai fattori economici», ha detto il leader della Lega. Che non ha ancora disinnescato lo sciopero degli autotrasportatori In assenza di soluzioni e di risorse, meglio non escludere le elezioni. Il vicepremier Matteo Salvini ha indossato di nuovo i panni del guastatore, aprendo all’ipotesi di elezioni anticipate. «Si voterà a scadenza naturale a settembre», ha premesso il segretario della Lega, che ha poi aggiunto «dipende anche dai fattori economici». Il ministro delle Infrastrutture ha elencato tutti i problemi che deve affrontare l’esecutivo: «Inflazione, caro spesa, carovita, caro bollette, caro benzina. È chiarPer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Stefano IannacconeGiornalista di Domani, è nato ad Avellino, nel 1981. Oggi vive a Roma. Ha collaborato con Huffington Post, La Notizia, Panorama e Tpi. Si occupa di politica e attualità. Ha scritto cinque libri, l'ultimo è il romanzo Piovono Bombe.