Milano, 20 maggio 2026 – La ricerca medica avanza e nascono nuove prospettive per le terapie e la preservazione della fertilità nei tumori germinali maligni dell'ovaio, patologie rare che rappresentano circa l'1-2% di tutti i tumori ovarici colpendo adolescenti e giovani donne spesso in età fertile, ma che hanno caratteristiche biologiche molto diverse rispetto alle forme più frequenti. Il più ampio studio internazionale su questa patologia fa chiarezza sui principali fattori associati alla sopravvivenza delle pazienti, che risulta alta anche nei casi avanzati.

Lo studio ha coinvolto ricercatori italiani e britannici, coordinato dall'Irccs San Raffaele di Milano nell'ambito del network Mito (Multicenter Italian Trials in Ovarian Cancer), il principale gruppo italiano dedicato alla ricerca clinica sui tumori ginecologici, in collaborazione con il Charing Cross Hospital di Londra, pubblicato sul Journal of Clinical Oncology (JCO), una delle riviste oncologiche più autorevoli a livello mondiale.

Tra i protagonisti del lavoro figurano per l’IRCCS Ospedale San Raffaele la dottoressa Alice Bergamini, prima autrice dello studio, e la dottoressa Giorgia Mangili, co-coordinatrice della ricerca, afferenti all’Unità di Ginecologia Oncologica Medica dell’IRCCS Ospedale San Raffaele, insieme al professor Michael Seckl del Charing Cross Hospital.