Studenti escono da scuola, travolti da una Porsche: trasportati in ospedale
Fit Cisl, Fp Cgil, Uiltrasporti e Fiadel pronte allo sciopero. Al centro della mobilitazione le condizioni di lavoro di oltre 700 dipendenti della società interamente pubblica che gestisce il servizio rifiuti nei 49 Comuni aderenti al Consiglio di Bacino Priula
Reperibilità estesa in maniera generalizzata, turni concentrati su quattro giorni con carichi di lavoro ritenuti eccessivi, nessuna apertura concreta sul tema della conciliazione vita e lavoro. Sono queste le motivazioni che hanno portato Fit Cisl, Fp Cgil, Uiltrasporti e Fiadel a dichiarare lo stato di agitazione dei lavoratori di Contarina e a richiedere la convocazione in Prefettura per l’avvio delle procedure previste dalla normativa, passaggio preliminare alla proclamazione dello sciopero in assenza di soluzioni condivise.
La decisione arriva a seguito del mandato ricevuto dai lavoratori nel corso delle assemblee sindacali che si sono svolte la scorsa settimana. Al centro della mobilitazione, ci sono le condizioni di lavoro degli oltre 700 dipendenti della società interamente pubblica che gestisce il servizio rifiuti nei 49 Comuni aderenti al Consiglio di Bacino Priula. Tra le questioni contestate dalle organizzazioni sindacali vi è poi la riorganizzazione del servizio in alcuni Comuni del territorio – Borso del Grappa, Monfumo, Castelcucco e Cavaso del Tomba – dove l’azienda ha introdotto unilateralmente un modello operativo su quattro giorni anziché cinque o sei, determinando un aggravio significativo dei carichi di lavoro e il superamento quotidiano delle 9 ore massime previste dal contratto nazionale.













