L’Italia affronta una nuova giornata di forti criticità sul fronte dei trasporti, interessati dallo sciopero generale nazionale di 24 ore proclamato dall’Usb (Unione Sindacale di Base). La protesta coinvolge il comparto ferroviario e il trasporto pubblico locale, con possibili ripercussioni su treni, bus, metro e tram in numerose città.

Il gruppo Fs Italiane ha comunicato che l’agitazione del personale ferroviario è scattata alle ore 21 di domenica e proseguirà fino alle 21 di lunedì. Possibili cancellazioni, ritardi e modifiche alla circolazione potranno verificarsi anche nelle fasce immediatamente precedenti e successive allo sciopero.

Restano attive le tradizionali fasce di garanzia, previste per il trasporto pubblico locale dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21, ma la giornata si preannuncia comunque complessa per pendolari e viaggiatori.

Fs invita alla prudenza: “Verificare il servizio prima della partenza”

Trenitalia raccomanda agli utenti di controllare preventivamente lo stato dei collegamenti attraverso i canali ufficiali, tra cui app, sito web, numero verde e sportelli di assistenza nelle stazioni.